OCDS

ORDINE SECOLARE DEI CARMELITANI SCALZI (OCDS)

BASILICA SAN VALENTINO TERNI

PRESIDENTE

Checchia Giovanni Antonio

 

Segretaria e Cassiera

Baiocco Graziella n.Fabrizi

 

Maestra di Formazione

Bonifazi Gabriella n.Tonnetti

 

Consigliera

Colasanti Rossana n. Granati

 

Consigliera

Di Nicola Adriana n. Carboni

 

Consigliera

Fantini Serena

 

Candi Adriana n.Cicciola

 

Clementoni Venerina n.Galeazzi

 

Crasti Afra n.Lemmi

 

Pedica Laura n. Scoccione

 

Perquoti Maria Oliva n.Pelle

 

Ammessa alla Fraternita'

Careddu Liana

 

Assistente Spirituale OCDS Terni

Padre Raphael Odathupararmbi

 

PRESIDENTE

Angela Parisi Fraternita' di Anzio

 

Consigliera ed incaricata per il Web

Laura Isotton, Fraternita' di Montecompatri

 

Consigliera

Filomena Corsetti

Fraternita' di Ceprano

 

Consigliera

Mariagrazia Graniti

Segretaria Consiglio Provinciale

e Presidente Fraternita' di Anzio

 

Padre Orlando Pietrobono

Assistente Spirituale del Consiglio di Fraternita' Provinciale ocds

 

CONSIGLIO PROVINCIALE OCDS

ITALIA CENTRO

Che cos'e' l'OCDS

 

E' una sigla che deriva dallo spagnolo e sta per Ordine Carmelitano Scalzo o Teresiano Secolare.

 

Si tratta perciò di un ordine religioso e non di una pia associazione o confraternita od altro. Ordine religioso secolare ossia presente nel mondo (secolo) per "vivere nel mondo (e non nei conventi o nei monasteri) annunciando ciò che siamo e quello che vogliamo". Cambia l'ambiente operativo, ma la spiritualità è la stessa e facciamo parte di un'unica famiglia assieme ai frati ed alle suore fruendo degli stessi carismi e dandoci vicendevole sostegno.

 

Se fossimo una semplice associazione religiosa basterebbe iscriversi ad essa, ma qui si tratta di una vera chiamata o vocazione, quindi di un dono. Per spiritualità carmelitana teresiana si intende un modo di incontrare il Signore nel nostro cuore e nella nostra vita attraverso un percorso interiore che chiamiamo orazione. I nostri santi fondatori sono S. Teresa d'Avila e S. Giovanni della Croce; le loro opere sono patrimonio non solo del nostro ordine, ma della Chiesa intera. L'anima contemplativa si sente inclinata alla quiete ed alla solitudine. Il linguaggio che Egli solo ode è l'amore silenzioso fatto non di parole ma di sguardi interiori (contemplazione). Questo incontro, se vero, ci trasforma in Lui attraverso la purificazione interiore che significa umiltà, distacco, libertà di spirito, amore verso Dio ed il prossimo. All'umilta' ci si avvicina con la santa umiliazione, pane amaro ma molto sostanzioso.

 

Il distacco attraverso la rinuncia costante di sé inteso come amor proprio, accentramento su noi stessi preminenza della nostra volontà e del nostro punto di vista.

Il cammino d'amore inizia con la scoperta di una grande verità, così come ne parla Santa Madre Teresa: l'inutilità del tutto e la brevità della vita. Si ricerca la quiete e la solitudine interiore per incontrare Colui da cui ci sentiamo attratti ed al cui servizio ci sentiamo chiamati, che ci elargisce i suoi doni dopo che abbiamo conosciuto, sempre seguendo la via della verità,la nostra miseria, cattiveria, pochezza ed inutilità. Chi non giunge a questo vive nell'illusione e nella falsità. Colui da cui ci sentiamo amati attraverso il percorso della vera umiltà ci fa fare esperienza della sua misericordia e del suo amore. Non arriveremo mai ad un incontro vero, trasformante se non attraverso la vera umiltà, che e' pace interiore e fiducioso abbandono. Questo amore man mano che cresce incontra la Croce, scoperta sublime, dono inestimabile e che ci rende simili a Lui ed a Lui ci assimila e ci fa crescere ancor più nell'amore fino al totale dono di sé, poveri strumenti nelle Sue mani per il bene della Chiesa e la salvezza delle anime.

 

Ci sono anche delle regole scritte da osservare e che sono contenute nelle Costituzioni e negli Statuti. Il fine ultimo e' quello di tracciare una linea di comportamento che porti da una parte ad una certa autonomia del ramo secolare e dall'altra ad una sempre maggiore coesione e fraternità tra i vari membri del Carmelo. La fraternità ha bisogno di fare un cammino in comune per crescere insieme, aiutarsi nel bisogno, sostenersi a vicenda, maturare nella fede e nella carità,per questo sono previsti incontri settimanali con un programma già fissato e che contempla preghiera comune, adorazione comune, lettura comune di un'opera dei santi carmelitani, lectio divina con la presenza di un padre spirituale, notizie ed aggiornamenti.